Il Cotto

Trattamento del cotto

Il Cotto è un materiale naturale assorbente con qualità eccezionali. La sua porosità fa si che abbia bisogno di essere “protetto” con prodotti naturali adeguati che ne mantengono inalterata la naturalità e che ne assicurano l’idrorepellenza e l’oleorepellenza.

I lavaggi di fondo

Prima di ogni trattamento del cotto è necessario fare un accurato lavaggio di fondo. Quando devono essere rimosse vecchie cere al solvente, unto, olio di lino e sporco grasso in generale, si effettua un lavaggio con il detersolvente DEKA P. In alternativa si può utilizzare il DEKA P INODORE a base di solventi vegetali, qualora l’odore dei solventi idrocarburici del DEKA P possa dare fastidio.

La idrofobizzazione

Una tecnica che viene usata per cotti nuovi di recente installazione e quella della “idrofobizzazione” prima del lavaggio. Questo sistema consiste nell’applicazione di IDROFOB C + CPI su cotti spolverati e puliti a secco.

Trattamenti di protezione

Tutti i tipi di Cotto richiedono un buon trattamento protettivo, dato che, anche i meno porosi assorbono le macchie troppo profondamente perché esse possono poi venire rimosse. Trattamenti con sigillanti acrilici in base acquosa: PRIMER K e COTTAGE.

Trattamenti protettivi

Trattamenti protettivi al solvente. Effetto naturale all’interno.

Manutenzione del cotto

La manutenzione dei pavimenti >cotto trattati con PRIMER K e COTTAGE si può effettuare con una procedura di tipo casalingo se si lascia il pavimento in gestione a privati. Questo consiste semplicemente nel lavare con normale cera lucidabile tipo KEMICERA diluita in acqua ed eventualmente lucidare con lucidatrice di tipo domestico.

Cotto all’esterno

Per cotti posti all’esterno è sempre consigliabile un trattamento idrofobizzante con IDROFOB C applicato in una o due mani a vello o a spruzzo sulla superficie asciutta e fredda. Questo per evitare una evaporazione anche parziale del principio attivo idrofobizzante che potrebbe evaporare con il solvente. Si consiglia di addizionare all’IDROFOB C il catalizzatore CPI per una idrofobizzazione più rapida e completa.

Locali umidi

In locali umidi (cantine, piano terra non ben isolato) è opportuno effettuare una impermeabilizzazione del cotto.

I Cotti fatti a mano

Per cotti fatti a mano si intendono anche quei cotti a forte porosità ed assorbimento che, pur fatti con sistemi industriali, hanno impasti a grana larga con cavità che rendono difficile il trattamento con prodotti che formano film. Sono quei cotti per i quali il test con i tubicini di Karstens mostra un assorbimento di secondi.

Accorgimenti di lavoro

L’applicazione della prima mano di PRIMER K (+IPC) va fatta a pavimento umido.

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